13 febbraio 2014

Acquistare da Boots


Ero alla ricerca di una cipria quando mi sono ritrovata di fronte al sito di Boots. Dopo aver dato un'occhiata in giro, così per curiosità, conscia del fatto che per acquistare da Boots devi andare da Boots, la mia attenzione è stata attratta dalla dicitura "Shipping to", è stato un attimo, spediscono? La luce del vizio ha attraversato suadente la mia mente e clic, è apparsa una finestra dove mi veniva richiesto di scegliere il Paese in cui spedire i prodotti. Italy. C'è! 
Cosa? Boots? Le grandi "farmacie" inglesi dove ci sono cose che possiamo solo sognare ad occhi aperti fino a quando non decidiamo di andarci di persona o non deleghiamo qualcuno per noi? Inizio a guardare tutto, proprio tutto, del settore beauty e mi rendo subito conto che qualcosa non torna. Fateci caso, fate la ricerca dei prodotti come se foste delle clienti inglesi e poi ripetetela come clienti italiane. Molti marchi non possono essere spediti, io ero così entusiasta di poter provare dei prodotti Soap & Glory che nel momento in cui ho compreso di non poterli vedere neanche da lontano la mia perplessità ha raggiunto l'apice, è come afferrare qualcosa che devi mollare subito dopo. La cipria che stavo cercando? No, neanche quella. Allora il famoso lip butter di Nivea, ecco, la tregua, quello c'è. Bourjois, qualcosa si e qualcosa no, e questa proprio non l'ho capita. Vi riporto le due pagine, qui e qui, a titolo di di esempio, ma ce ne sono altri di casi, vi basterà dare un'occhiata, di molti marchi non tutti i prodotti possono essere acquistati dall'Italia e non si tratta solo di smalti o spray, prodotti per i quali esistono delle effettive restrizioni sulle spedizioni. Un po' come il sito di Sephora da cui non si può acquistare tutto quello che c'è fisicamente in negozio. Niente di nuovo.
Alla fine, lip butter a parte, ho trovato un pennello eyeliner della Smashbox che cercavo da tanto, rincuorante, e infine la spugnetta da fondo della Real Techniques, beh quest'ultima si trova un po' ovunque, non serve certo Boots e l'ho anche pagata £5,99, in altri e-shop la si trova a £4,99. I prodotti, oltre al prezzo, hanno un equivalente in punti, poiché c'è la possibilità di effettuare il checkout in punti anziché in denaro per chi possiede la Advantage Card, che serve per la raccolta e per una serie di altri benefici. Un'altra nota a sfavore riguarda i prodotti out of stock, mi spego meglio. Se un prodotto ha diverse colorazioni, ad esempio un rossetto, compare la dicitura "in stock" per il prodotto in generale, ma quando si va a selezionare la nuance desiderata con conseguente inserimento nel carrello, solo allora, un avviso ci informa che la colorazione scelta non è in stock. Sembra un'inezia ma è una gran scocciatura. Una volta terminati gli acquisti, al checkout, se non l'avete fatto prima, vi sarà chiesto di registrarvi e il vostro account sarà definito "International Account". Il pagamento può essere eseguito con la carta di credito dei circuiti Visa e MasterCard e con Paypal. Il servizio è ottimo, tra l'emissione dell'ordine e l'arrivo dei prodotti sono trascorsi dieci giorni, la tipologia della spedizione è standard e costa £9.90, costo un po' alto, sarebbe più conveniente fare un ordine cumulativo con altre persone. Una volta iniziata la spedizione viene fornito un link dove tracciare il pacco presso la DPD UK, fino all'arrivo in Italia. Contestualmente arriva una mail in cui vi informano dell'arrivo in Italia e del termine del servizio, dopo il tutto è affidato alle Poste Italiane e le tracce si perdono. La previsione di arrivo era di undici giorni, quindi direi che da questo punto vista è stato tutto perfetto. Anche l'imballaggio non è male, ovviamente credo dipenda dalla tipologia dei prodotti ordinati, nel mio caso si trattava di una scatola piatta tipo libro in cartone, ben chiusa e protetta.
In fin dei conti Boots è consigliabile quanto altri e-shop, a meno che non cerchiate prodotti che vendono in esclusiva  e abbiate la fortuna di trovarli tra quelli che possono essere spediti in Italia. Se devo valutare l'esperienza complessiva posso dire che è stata fondamentalemnte positiva, a parte la delusione di scoprire che non tutto è possibile.