18 gennaio 2014

Eye care routine

Oggi parliamo di occhiaie, delle mie occhiaie, crateri scuri attraverso i quali si può scorgere l'Ade. Iniziamo col dire che si tratta di un fatto genetico, mia madre, i miei fratelli ed io siamo caratterizzati da questi aloni scuri sotto gli occhi, mio padre no, lui ha le borse e fortunatamente qui ho usufruito dello sconto, in più mettiamoci che fumo più o meno un pacchetto di sigarette al giorno e che dormo la media di sei ore a notte. Potete immaginare il risultato.
Il mio compagno e una mia cara amica sostengono che l'aria rilassata non si confà al mio viso e che le occhiaie lo rendano più sofferto e più interessante ma, conscia di non essere l'intensissima ed impareggiabile Anna Magnani, io continuo a lottare per vederle quanto meno attenuate.
So per certo che dovrei modificare il mio stile di vita, ma preferisco glissare e concentrarmi sulla descrizione di trattamenti e cosmetici che utilizzo contro il naturale corso delle cose e con cui ho attutito il mio cruccio. Poiché di questo si tratta, le occhiaie non sono sparite, però ora riesco a correggerle più facilmente.


Il mio alleato numero uno è il Darphin Siero Contorno Occhi Antio-cchiaie e Anti-borse, un gel fresco e leggero che mi dona subito una sensazione piacevole e si assorbe molto facilmente. Tra i componenti troviamo Eyeliss, Peptide, Estratti di Passiflora, Rosa e Liquirizia. Non è un prodotto idratante e sopra i trent'anni le prime linee di espressione son lì a ricordarti che è il caso di agire, se poi ci aggiungiamo un po' di miopia e conseguenti strizzatine d'occhio, si può comprendere quanto io debba temere lo specchio ingranditore. La mattina sono sempre in modalità speed-up motion, quindi ho scelto uno stick veloce da applicare, che si assorbe immediatamente e mi consente di passare alla fase correttore in men che non si dica. Sto parlando dell'Aqualia Antiox stick di Vichy all'acqua termale con Polifenolo di Citrus, è sempre con me così se ne ho bisogno posso darmi una rinfescata durante le mie otto ore al pc e può essere applicato tranquillamente anche sopra il trucco. Estremo sollievo. La sera, dopo il siero, applico una crema più ricca, molto idratante, il Creamy Eye Treatment with Avocado di Kiehl's che è un'ottima soluzione per chi ha il contorno occhi secco, con pelle sottilissima, come il mio. Contiene vitamina A, olio di Avocado e acidi grassi, occorre più cura nell'applicarlo e per una manciata di minuti il contorno non è completamente asciutto, ecco perché riservo questo prodotto alla sera, mi aiuta a tenere la pelle elastica e morbida. Una volta a settimana sferro un ulteriore attacco con la Darphin Maschera Sorbetto agli estratti naturali di Cetriolo e Tè Verde Giapponese, è senza parabeni e quasi tutti gli ingredienti sono di origine naturale. La tengo su circa dieci minuti. E' una maschera idratante, un'attenzione in più, ma anche uno step di emergenza quando abbiamo necessità di apparire riposate poiché dona subito un aspetto più gradevole.


Come camuffo le occhiaie? Utilizzo due correttori, uno per tutta la zona sotto l'occhio, il Mac Select Moisturecover in NC35 sfumato con il pennello, quasi sempre il 224 di Mac, correttore consigliatomi un paio di anni fa da un make-up artist della Mac di Bologna e mai più abbandonato. Nell'incavo che separa l'occhiaia dal resto della faccia sfumo delicatamente il Laura Mercier Secret Concealer numero 3. In questo modo riesco a debellare quell'orribile aria stanca e malaticcia. Dovrei sostituire lo stick con una crema giorno, ma ne ho usate diverse e fino ad ora nessuna mi ha fatto credere di doverla riacquistare. Quindi cercherò ancora, chiederò campioncini e prima o poi ce la farò, nel frattempo osserverò attentamente i segni tracciati dall'incedere del tempo.