13 dicembre 2013

Il calligrafico


Il pennello 400 della Artisan Brush Collection mi ha incuriosita appena l'ho visto, ha una sezione fuori dal comune che termina con una punta molto sottile. Nonostante la mia passione malsana per i pennelli non ne avevo mai visto uno così, a dire il vero, neanche simile.
Non ho trovato recensioni, o meglio, ne ho trovate riguardanti la linea dei pennelli in generale, alcune su altri pennelli della stessa collezione, ma su questo no, non una recensione che ne ampliasse i dettagli. Mi sono affidata ai commenti di gradimento che ho trovato nella scheda del prodotto sui siti di Sephora  e alla riconosciuta e famigerata qualità dei pennelli Make Up For Ever. E' stato un po' un salto nel buio, poiché quando acquisto un pennello di una certa gamma voglio essere più che sicura che i miei soldi siano ben spesi e sul web non ho trovato vere e proprie conferme ai miei dubbi. Così mi sono detta, visto che ce l'ho e lo uso, perché no? Potrebbe essere utile.





Qui sopra vedete la dicitura straight sul manico di legno, è la tipologia delle setole che in tutti i casi sono sintetiche e cruelty free. All'interno dell'intera linea esistono tre tipologie di setole: straight (dritte), per un'applicazione piena e precisa; wavy (ondulate), setole con minore densità per un'applicazione più diffusa e sfumata; straight and wavy, una miscela di entrambe le fibre per un uso combinato e una diversificazione della resa.
Nel caso del pennello calligrafico, appartenente alla categoria Artistic Specially Designed for Professionals, le setole sono morbide e compatte adatte solo ai prodotti in crema o in gel. In effetti,  il tentativo di  utilizzarlo con polveri bagnate non è stato un gran successo. A differenza dei veri e propri angolati la punta è più flessibile, l'uso delle sostanze cremose/cerose compattano benissimo la punta e questo non accade con altre textures. Il manico è in legno di faggio, leggerissimo e maneggevole. La ghiera è in metallo.
Tra le peculiarità di questo pennello, o quello che promette, c'è il fatto di poter gestire il tipo di linea a seconda della pressione esercitata. Qui sotto un esempio con il Blacktrack di Mac. A mio avviso, le sue caratteristiche ne fanno un uso ottimale per le linee sottili, mi sono trovata benissimo ed è stato senza dubbio un ottimo acquisto. Paradossalmente, tracciare una linea spessa è un po' più complicato e richiede una padronanza della tecnica non indifferente.

Per quanto riguarda la pulizia ho provato un po' tutto, un vero e proprio test di resistenza: sapone neutro, shampoo, brush cleanser di due marchi differenti e per finire, benzina rettificata. Esito, nessun trauma.
Prezzo da Sephora: € 21,90.
Per avere informazioni sull'intera collezione, composta da 91 pennelli, curiosate qui
Spero di essere stata esaustiva. Ad ogni modo, chiedete pure.